Una professionalità non è mai mancata a fianco dei grandi esploratori, il cartografo.
Quando un manager vuole traghettare la sua organizzazione in nuovi territori ha il compito di mappare il nuovo mondo che dovrà poi riportare come scoperta e come spazio “abitabile” a tutti coloro che lo devono seguire. Perché costruire una mappa di nuovi comportamenti, di rinnovate cerimonie, di emozioni necessarie è lo strumento più importante per fare sense-making ed envisioning su un progetto di change management.


Questo è il lavoro che ci piace più fare nelle organizzazioni per aiutarle a traghettare il cambiamento e facilitare la diffusione di nuovi processi e modalità di lavoro. Lo abbiamo da poco fatto per un importante progetto di rinnovamento del modello di agenzia e di servizio delle filiali del gruppo bancario BNL.


Abbiamo aiutato il committente a definire gli asset del cambiamento, li abbiamo tradotti in nuovi comportamenti, nuove competenze e nuovi strumenti. Fatto questo, abbiamo disegnato una mappa degli spazi su cui geolocalizzare tutto il nuovo modello di servizio, costruito un mappa digitale interattiva dove poter navigare e andare ad esplorare con logiche ipertestuali il nuovo metodo di lavoro.


Questo sistema di self learning è stato accompagnato da eventi digitali, laboratori in presenza e moderni sistemi di valutazione delle performance. La rotta è stata quindi spiegata, gli esploratori hanno terminato il loro compito e il nuovo mondo è stato mappato ed è pronto per essere vissuto con rinnovata consapevolezza.